

Siamo giunti
alla 4^ gita ufficiale dei Durod con meta il Colle del Nivolet.
Il ritrovo
fissato è fissato presso l’autogrill di Stradella in direzione Torino alle
8.30.
Purtroppo per
impegni vari e per problemi fisici abbiamo alcune assenze dell’ultimo minuto
(Beppe e Fiore, Renato e Gianni e Dany). Almeno abbiamo l’amico Mario che
partecipa alla gita con noi.
Si parte in
perfetta tabella di marcia alle 8.45 questa volta sono i due lancillotti (Vitt
e Teo) a fare strada (GrezArtù resta in coda a dormire ………. Anche il Re
riposa!!).
Il tempo (meteoreologico)
prova a metterci i bastoni fra le ruote fino all’ultimo (ci sono ancora
residui di temporali recentissimi) ma per fortuna volge per il meglio e
prestissimo il sole fa capolino fra le nuvole.
Il percorso
autostradale è abbastanza tranquillo anche se un po’ monotono, il traffico è
assolutamente scorrevole e arriviamo a Ivrea alle 10.45 circa non prima di
esserci fermati brevemente nell’ultimo autogrill prima dell’uscita per il
pieno di benzina e per sgrancirci gambe e glutei.
Da Ivrea si
percorre la statale per Cuorgnè e successivamente si risale la Valle
dell’orco fiancheggiando il fiume che man mano che si sale diventa un
ruscello sempre più piccolo con il Gran Paradiso sullo sfondo. Passiamo
l’abitato di Ceresole Reale con il suo splendido lago
e proseguiamo per la valle che diventa sempre più stretta.
Purtroppo la strada non proprio larghissima e il traffico molto sostenuto
non favoriscono il nostro percorso ma riusciamo comunque ad arrivare alla
diga del lago Serrù poco prima di mezzogiorno.
Lì siamo
costretti a parcheggiare gli scooter in quanto nei periodi di Luglio ed
Agosto la strada che porta al colle del Nivolet è percorribile solo con il
bus navetta che parte proprio da piazzale del parcheggio.
Troviamo
comunque un tavolo libero in un’area attrezzata per consumare il nostro
pranzo al sacco.
In assenza di
Renato possiamo mangiare tranquilli,
senza essere costretti ad usare armi improprie per prevenire il saccheggio
che è solito fare, e, per la prima volta, si avanza pure qualcosa.
Nel frattempo
arrivano anche Moreno e la Manu che ci raggiungono nella “sala da pranzo”.
Non abbiamo
capito se è partito Venerdì o Sabato per raggiungerci in tempo …… comunque
l’importante è che ce l’abbia fatta.
Dopo pranzo
come d’obbligo “pausa telo” anche se stavolta un po’ limitata in quanto
dobbiamo risalire verso il colle con il Bus
e il tempo come sempre è abbastanza tiranno.
La risalita
dura circa 20 minuti e lo spettacolo dei laghi Agnel e Serrù che sembrano sovrapporsi l’uno sull’altro
e davvero splendido così come il panorama che si può vedere dal Passo con i
suoi piccoli laghetti e il Gran Paradiso sullo sfondo.
La sosta è
presso il rifugio appena passato il Nivolet e qui possiamo salutare gli
amici di Scooter Adventure che hanno
programmato la nostra stessa gita.
Un caffè
veloce (si fa per dire…… visto la lentezza dei 2 baristi!!!) e poi il
ritorno al parcheggio per la partenza.
Il
tempo comincia ad essere piuttosto nuvoloso e ci conviene avviarci
abbastanza celermente.
La strada per
il ritorno purtroppo non ci offre la possibilità di varianti di percorso che
pertanto rimane lo stesso dell’andata.
Arriviamo a
Piacenza alle 20.15 circa per il solito appuntamento della Furzeina dove ci
raggiungono anche Gianni e la Dany.
Un grazie a tutti i partecipanti (anche se purtroppo limitati
nel numero) e arrivederci
alla prossima gita ufficiale.