Arriviamo tutti in orario all'area di servizio Nure Sud
dell'autostrada A21, direzione Brescia e con piacere notiamo che ci sono anche
Dionigi, Mario e Vittorio.
Dopo i classici saluti, il caffè è rimandato alla successiva
stazione di servizio a causa dell'eccessiva folla dovuta alla sosta di diversi
pullman .
Arriviamo poi al 2° punto di ritrovo (uscita autostradale Somma
Campagna) dove ci aspettano Christian e Anita.
Si riparte, quindi, seguendo l'indicazione Fumane e proseguiamo
per
Molina dove, a sud/est del paese in località Vaccarole è situato il
Parco
delle cascate di Molina.
Dopo un giro di ricognizione ci dirigiamo verso il parcheggio
dove lasciamo i nostri mezzi.
Vista l'ora e la passeggiata che ci attende per raggiungere
l'ingresso del parco decidiamo di
portare con noi il necessario per il pranzo.
Dopo esserci muniti di biglietto di ingresso ci incamminiamo per
una discesa (piuttosto lunga) che ci porta all'entrata del Parco. Notiamo subito
un' area pic-nic adatta alle nostre esigenze: un tavolo enorme dove
pranzare
tutti insieme.
Come al solito Renato attua la tattica del saccheggio dei pranzi
altrui e per riuscire meglio nell'impresa evita di sedersi e
ruota intorno al
tavolo come un' avvoltoio pronto ad accettare ogni invito all'assaggio.
Alla fine del pranzo condito da battute e chiacchiere sui
simpatici bambini
che ci giocano intorno, per la gioia del presidente
, facciamo
il punto della situazione:
alcuni decidono di restare nell'area pic-nic per
rilassarsi ed eventualmente fare un riposino, altri scelgono di effettuare uno
dei percorsi del Parco.
I percorsi sono tre, dal più semplice e breve al più impegnativo
e lungo. In ogni caso
i sentieri risultano ben segnalati e adatti a tutti e si
snodano tra una lussureggiante vegetazione e vertiginose pareti di roccia nuda,
ampie caverne e
cascate di acqua sorgiva.
Purtroppo data la stagione siccitosa le varie cascate non erano
al massimo della loro spettacolarità.
Al termine dei vari percorsi ci si ritrova all'area pic-nic.
Considerata l'ora si decide di tornare al parcheggio e dopo una breve sosta al
bar vicino siamo pronti per partire.
Ci dirigiamo verso il paese di Valpolicella percorrendo
finalmente una
strada con un buon fondo stradale e una serie di curve belle e
divertenti.
Ci fermiamo ad abbeverare i nostri cavalli e approfittiamo per
fare una breve sosta.
Prima di partire salutiamo i Christian e Anita che ne
approfittano per andare a visitare Verona.
Per il rientro decidiamo di non prendere l'autostrada ma
percorriamo strade statali e provinciali e come di consuetudine e per tenere
alto l’onore della furzeina
, quasi tutti i partecipanti si fermano a cena in una
trattoria tipica Piacentina.
Grazie a tutti i partecipanti e alla simpatica e sempre originale
compagnia
.
Report by
Beppe
e Fiore