Arriviamo
puntuali
all'area di servizio Nure Sud dove troviamo ad attenderci il nuovo amico
Vittorio e il nostro Presidente Grez, poi ad uno ad uno arrivano anche gli
altri.
Mentre ci prepariamo per la partenza pensiamo di avere un'allucinazione
collettiva
(avranno messo qualcosa di strano nei caffè?) fortunatamente ci rendiamo subito
conto che non è così, ma com'è possibile...... e si....... è proprio
lui....... Moreno
(probabilmente si è sbagliato ed anziché prendere la bici è saltato sulla moto)
peccato che non c'è la Manu, la salutiamo con affetto e le facciamo un grande in
bocca al lupo.
Ripresi dallo choc iniziale
saltiamo in sella e finalmente si parte in direzione Brescia Est dove dopo
qualche minuto ci raggiungono Franco e Adriana e così finalmente siamo al
completo.
Ci dirigiamo verso Idro
seguendo il nostro (quasi) affidabile TomTom che, all'altezza di Vobarno ci fa
deviare verso una strada che panoramicamente parlando
è
stupenda, ma con un
fondo stradale ed una larghezza da dimenticare e trafficata quasi esclusivamente
dai ciclisti (sarà stata l'influenza di Moreno?).
Comunque alla fine ne è valsa
la pena, ad un certo punto ci troviamo di fronte un panorama stupendo con
il Lago d'Idro e le Montagne Trentine che fanno da sfondo.
Da qui scendiamo fino ad Idro,
dove ci fermiamo per la sosta caffè e poi, costeggiando il lago proseguiamo
verso Tione di Trento, Pinzolo e a Carisolo imbocchiamo la SP della
Val Genova fino al
bacino Enel (Ponte Verde), paghiamo il pedaggio (€ 3,00 a moto) proseguiamo ed entriamo
in un paesaggio veramente mozzafiato, costeggiamo il
torrente e dopo pochissimi
chilometri ci ritroviamo alla nostra destra la Cascata di Nardis , una vera
meraviglia della natura, questa è una delle tante cascate della valle che per
questo viene chiamata "Valle delle cascate". Ci fermiamo ad ammirarla e
scattiamo qualche foto e poi proseguiamo fino a Ponte Maria. Quì siamo costretti
a parcheggiare i nostri
mezzi, volendo si può proseguire con il bus navetta, ma
decidiamo di fermarci e dato che è arrivata l'ora di pranzo stendiamo il telo
sul prato e mangiamo. Dopo aver pranzato ed esserci rilassati per benino
decidiamo di ritornare e ci dirigiamo verso la seconda meta della gita, la
Cascata di Varone.
Per arrivarci ritorniamo verso
Pinzolo e Tione di Trento, da qui seguiamo le indicazioni per Riva del Garda e
circa 3 km prima arriviamo alla Cascata di Varone che si trova all'interno di
una grotta molto suggestiva. L'ingresso è a pagamento (5 euro a persona) ma ne
vale veramente la pena.
Dopo la visita alla cascata salutiamo gli
amici Franco e Adriana e rientriamo costeggiando il lago di Garda dal lato
Veronese e percorrendo tutte Strade Statali arriviamo a Piacenza dove come quasi
tutte le domeniche, finiamo la giornata a cena in un ristorante sul Po dal
nostro amico Paolo.
Bellissima giornata, posti meravigliosi,
bellissima compagnia
Un grazie di cuore agli amici Beppe e Fiore
(ideatori
della gita che purtroppo non hanno potuto partecipare), grazie, grazie, grazie
all'infinito........... per averci fatto conoscere dei luoghi così stupendi, non
ci sono parole e nemmeno le foto riescono a descrivere veramente quello che
abbiamo visto oggi.
Report by Mary